apprendere e conoscere nuove competenze, per poter affrontare il disturbo borderline

La clinica Santa Croce in collaborazione con WAW. VIDEO


Al convegno del 22 giugno, che abbiamo organizzato sul tema della fragilità giovanile e le problematiche correlate che si sono intensificate a seguito dell’emergenza sanitaria, ha partecipato anche il nostro partner di progetto Clinica Santa Croce.



Tra i relatori principali c’era Sara Fumagalli, Direttrice Sanitaria della Clinica Santa Croce in Svizzera che ci ha raccontato come la filosofia della clinica sia incentrata sul creare un team di operatori con competenze mediche ma anche e soprattutto non mediche, come quelle artistiche, fisioterapiche e psicologiche.

La Clinica Santa Croce è partner del progetto WAW. Insieme hanno deciso di portare avanti il progetto con la sperimentazione, un vero e proprio protocollo di ricerca, che permette di comparare il funzionamento neurofisiologico con una eventuale vulnerabilità emotiva del soggetto. Uno degli aspetti più interessanti della sperimentazione è quella di come attraverso delle strategie non mediche, come la musica, l’arte e la natura, si possono influenzare i fattori neurologici.

Grazie al progetto Young Inclusion e alla collaborazione con il Dottor Visintini, la Clinica Santa Croce sta diventando un punto di riferimento per tutta la Svizzera, per quanto riguarda la tematica del disturbo borderline di personalità.

Durante il suo speech, la Direttrice Sanitaria ha ribadito che il disagio giovanile rappresenta una patologia, una disfunzionalità che necessità dell’approccio del metodo GET, poiché questo metodo tiene in considerazione sia gli aspetti medici, basati su studi scientifici, sia degli aspetti psicologici e umani. I ragazzi che riscontrano questo disagio hanno la necessità e il bisogno di sentirsi inclusi esprimendo sé stessi liberamente.

«Il metodo GET è stato un passo avanti per noi, abbiamo potuto apprendere e conoscere nuove competenze, per poter affrontare il disturbo borderline della personalità», ha chiuso Fumagalli.

31 agosto 2022


Pandemia e disturbo borderline